Un titanosauro da 37 metri al Museo di Storia Naturale di New York

 

Se siete in cerca di grandi animali preistorici c'è in mostra un dinosauro dal collo incredibilmente lungo, con le ossa delle gambe delle dimensioni di un divano, così grande da invadere non una ma ben due stanze del Museo Americano di Storia Naturale (AMNH) di New York.

L'enorme Titanosauro (Titanosaurus) - una bestia erbivora che pesava fino alle 64 tonnellate (quanto 13 elefanti della savana), lungo 37 metri (quanto 3 autobus) e vissuto circa 100 milioni di anni fa - è il più recente arrivo alla mostra permanente del museo.

Il colosso è così grande che supera di circa 9 metri il famoso modello della balena blu del museo. Ma la balena vince in peso; nella vita reale, le balenottere azzurre (Balaenoptera musculus) possono pesare fino a 180 tonnellate, quasi tre volte il peso dei titanosauri, spiegano i ricercatori del museo.

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Chrome ed il gioco nascosto del dinosauro T-Rex

 

Gli utenti del noto web browser Chrome hanno probabilmente familiarità con il dinosauro T-Rex che appare quando il computer non è connesso ad Internet. Il Tyrannosaurus Rex aveva le braccia corte e quindi molte cose erano fuori dalla sua portata. Allo stesso modo, quando lo vediamo sullo schermo, anche Chrome sta avendo problemi a raggiungere la rete Internet.

Fin qui non c’è nulla di eccezionale. Però dietro quella schermata con il dinosauro si nasconde un’interessante curiosità…

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La grandissima apertura mascellare del T-Rex

 

Un recente studio paleontologico ci dice che il Tirannosauro ed almeno un altro dinosauro carnivoro, erano in grado di aprire le loro mascelle con un angolo di 90 gradi.
D’altra parte, i dinosauri erbivori, avevano un’apertura mascellare inferiore, e questo ci suggerisce che il modo di nutrirsi e la dieta dei dinosauri erano strettamente legati alla possibilità di allargare di tanto, o di poco, la mascella.
“I dinosauri carnivori, come il Tyrannosaurus Rex o l’Allosaurus, sono spesso raffigurati con le fauci ampiamente aperte, presumibilmente per sottolineare la loro natura carnivora", ha dichiarato in un comunicato stampa l’autore Stephan Lautenschlager presso l'Università di Scuola di Scienze della Terra di Bristol. "Tuttavia, fino ad ora nessuno studio si è realmente concentrato sul rapporto tra la muscolatura della mascella, l'alimentazione e la massima apertura mascellare."

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 Rituali di corteggiamento dei dinosauri ed altre curiosità

 

Secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports, i dinosauri si esibivano in rituali di accoppiamento simili a quelli degli uccelli moderni.

Le prove di questa cerimonia di accoppiamento sono state lasciate sotto forma di fossili datate 100 milioni di anni fa, secondo Martin Lockley, un professore di geologia presso l'Università di Denver, Colorado, e autore dello studio.

Gli uccelli maschi moderni eseguono un rituale di accoppiamento nel quale mostrano la loro abilità di “maschio fornitore” scavando, o costruendo degli pseudo nidi per potenziali compagne. Un team di ricerca internazionale guidato da Lockley ha scoperto dei grandi "graffi" nell’arenaria preistorica del Dakota, nel Colorado occidentale, segni che sono stati interpretati come prova di cerimonie esibitive tra dinosauri del Cretaceo.

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Jurassic World - il nuovo film sui dinosauri

 

La conoscenza degli scienziati sui dinosauri ha fatto molti passi in avanti dall'uscita sugli schermi del celebre film "Jurassic Park" nel 1993. E' facile dimenticare che, nel '93 Jurassic Park fu elogiato per la sua accuratezza: Steven Spielberg infatti aveva portato il miglior paleontologo americano, Jack Horner, per consigliarlo sui tipi di animali preistorici più iconici. "Jurassic Park per la prima volta presenta i dinosauri come animali con un comportamento complesso, non solo come delle lucertole gigantesche" diceva Paul Barrett, presidente dell'Associazione Paleontografica e ricercatore al Museo di Storia Naturale di Londra.

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Asteroidi ed eruzioni vulcaniche segnarono la fine dei dinosauri

 

Un grande impatto di un asteroide 66 milioni di anni fa ha innescato una serie di potenti eruzioni vulcaniche che hanno segnato la fine dei dinosauri. E' quello che un gruppo di ricercatori americani ha affermato La settimana scorsa. La causa della scomparsa di questi animali preistorici è spesso motivo di acceso dibattito tra gli scienziati, ma le ultime scoperte pubblicate nella rivista "Science" suggeriscono che entrambi gli eventi sopra menzionati sono da biasimare, e non solo uno o l'altro. Gli scienziati hanno studiato i flussi di lava di Deccan Traps, in India, una delle zone vulcaniche più estese della Terra, ed hanno osservato che i vulcani in zona hanno raddoppiato la loro attività in prossimità del periodo in cui l'asteroide, o la cometa, che portò all'estinzione di massa dei dinosauri colpì il nostro pianeta.

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