Asteroidi ed eruzioni vulcaniche segnarono la fine dei dinosauri

 

Un grande impatto di un asteroide 66 milioni di anni fa ha innescato una serie di potenti eruzioni vulcaniche che hanno segnato la fine dei dinosauri. E' quello che un gruppo di ricercatori americani ha affermato La settimana scorsa. La causa della scomparsa di questi animali preistorici è spesso motivo di acceso dibattito tra gli scienziati, ma le ultime scoperte pubblicate nella rivista "Science" suggeriscono che entrambi gli eventi sopra menzionati sono da biasimare, e non solo uno o l'altro. Gli scienziati hanno studiato i flussi di lava di Deccan Traps, in India, una delle zone vulcaniche più estese della Terra, ed hanno osservato che i vulcani in zona hanno raddoppiato la loro attività in prossimità del periodo in cui l'asteroide, o la cometa, che portò all'estinzione di massa dei dinosauri colpì il nostro pianeta.

 La cometa che milioni di anni fa colpì la Terra, portando sconvolgimenti climatici e la fine dei dinosauri"Sulla base della nostra datazione della lava, possiamo essere abbastanza certi che l'intensa attività vulcanica e l'impatto si verificarono entro i 50.000 anni dall'estinzione, quindi diventa alquanto impreciso distinguere tra i due eventi come meccanismi di uccisione: entrambi i fenomeni erano chiaramente al lavoro nello stesso tempo", dichiara il capo ricercatore Paul Renne, professore di Scienze planetarie e della Terra, all'Università di Berkley.

"E sarà praticamente impossibile attribuire degli effetti atmosferici reali ad un evento o l'altro. Entrambi sono accaduti nello stesso periodo ti tempo". Insieme, l'impatto di un asteroide e le eruzioni vulcaniche avrebbero "ricoperto il pianeta con polveri e fumi nocivi, cambiando drasticamente il clima e inviando molte specie nella tomba in anticipo", dice un comunicato dell'Università di Berkeley.

L'impatto dell'asteroide ha cambiato "l'impianto idraulico" sotterraneo dei vulcani, facendo diventare alcune camere magmatiche più grandi, in questo modo i vulcani espellevano molta più lava durante le eruzioni. Probabilmente ci sono voluti 500.000 anni alla Terra ed alle sue forme di vita per riprendersi dalla devastazione.

"Se le nostre datazioni ad alta precisione continueranno a posizionare questi tre eventi ­ l'impatto, l'estinzione e la grandissima attività vulcanica ­ sempre più vicino, allora bisognerà accettare la possibilità di un collegamento tra loro", ha detto il co­autore della ricerca, Mark Richards, anche lui professore di Scienze planetarie e della Terra nella stessa Università.

"Lo scenario che proponiamo ­ cioè che l'impatto abbia innescato l'elevata attività vulcanica ­ sembra in effetti riconciliare ciò che in precedenza sembrava essere una coincidenza inimmaginabile".

Dopo questo ulteriore studio sui dinosauri comprendiamo sempre meglio le difficoltà che hanno avuto le ultime specie di dinosauro, come il T-Rex, a vivere in un ambiante totalmente ostile, ovvero il nostro pianeta durante uno sconvolgimento globale tra i più drastici tra quelli attualmente conosciuti.