Un titanosauro da 37 metri al Museo di Storia Naturale di New York

 

Se siete in cerca di grandi animali preistorici c'è in mostra un dinosauro dal collo incredibilmente lungo, con le ossa delle gambe delle dimensioni di un divano, così grande da invadere non una ma ben due stanze del Museo Americano di Storia Naturale (AMNH) di New York.

L'enorme Titanosauro (Titanosaurus) - una bestia erbivora che pesava fino alle 64 tonnellate (quanto 13 elefanti della savana), lungo 37 metri (quanto 3 autobus) e vissuto circa 100 milioni di anni fa - è il più recente arrivo alla mostra permanente del museo.

Il colosso è così grande che supera di circa 9 metri il famoso modello della balena blu del museo. Ma la balena vince in peso; nella vita reale, le balenottere azzurre (Balaenoptera musculus) possono pesare fino a 180 tonnellate, quasi tre volte il peso dei titanosauri, spiegano i ricercatori del museo.

Il Titanosauro risale al periodo Cretaceo, ma la storia moderna di questo enorme dinosauro ha avuto inizio nel 2012, quando un allevatore nel sud dell'Argentina si presentò al Museo di PaleontologiaEgidio Feruglio” per informare che aveva trovato dei fossili sulla sua terra. Nel 2014, i paleontologi hanno visitato il sito vicino l’azienda agricola di La Flecha dove trovarono un tesoro di resti di dinosauri.

Dopo 18 mesi di scavi, i ricercatori hanno scoperto 223 ossa fossilizzate di sei dinosauri diversi (titanosauri), tra cui un femore lungo 2,4 metri. La forma unica del femore e le dimensioni suggeriscono che il titanosauro sia una specie nuova, e uno dei più grandi dinosauri mai scoperto, hanno dichiarato i ricercatori il 14 gennaio 2016 in una conferenza stampa.

Fossili di dinosauro: l'enorme femore del TitanosauroUno dei leader dello scavo, Diego Pol, si è guadagnato il dottorato in un programma congiunto tra la Columbia University di New York e il Museo Americano di Storia Naturale, nel laboratorio di Marco Norell, il capo del dipartimento di Paleontologia del museo. Subito dopo l’inizio dello scavo, Pol ha inviato a Norell una foto di se stesso sdraiato vicino al gigantesco femore del dinosauro; “sembrava una persona sdraiata sul divano del soggiorno”, ha dichiarato ai giornalisti Michael Novacek, vice presidente senior del dipartimento di scienza del AMNH.

Tutti i singoli dinosauri scoperti erano esemplari giovani, individuati come tali perché le loro vertebre del collo non erano completamente fuse insieme, come succede nel caso degli adulti. I giovani dinosauri sono morti in tre momenti differenti nel tempo, da pochi anni, fino a secoli di distanza, spiegano i ricercatori. E' possibile che i titanosauri si siano separati dal loro gregge per poi morire di stress e di fame, hanno detto i ricercatori.

I ricercatori hanno spiegato che il "titanosauro", che significa "rettile titanico",  è stato esposto nel museo solo dopo un lungo lavoro: dopo aver scavato e recuperato i fossili, i ricercatori hanno passato sei mesi trasformando 84 fossili in delle repliche 3D in vetroresina leggera. Gli scienziati hanno poi sostituito i pezzi mancanti, tra cui il cranio, studiando le ossa di dinosauri simili. "I teschi di questi tipi di dinosauri sauropodi sono molto rari", ha detto Norell. "Sono estremamente fragili - le ossa sono veramente sottili, come la carta".
Anche se hanno trovato alcuni elementi del cranio fossilizzato, i ricercatori hanno scelto comunque di rimodellare quest’ultimo prendendo come esempio alcuni crani ben conservati di animali più piccoli legati alla famiglia dei Titanosauri, e "scalarli fino ad arrivare alla dimensione giusta per questo animale", ha detto Norell.

In tutto, il titanosauro misurava circa 6 metri in altezza al livello della spalla e 14 m considerando una postura del collo con un angolo di 45 gradi. Curiosità: il collo della replica esposta nel museo è leggermente più basso per colpa dei soffitti del museo alti circa 5,8 m.

Oltre alla riproduzione, i visitatori del museo possono vedere fossili originali dell’omero del dinosauro, l’ulna, il radio e la scapola, in esposizione temporanea. L'intera mostra, chiamata "The Titanosaur", è stata aperta venerdì 15 gennaio 2016.

Fossili di titanosauri sono stati trovati in tutti i continenti del mondo. La nuova mostra sostituisce quella del Barosaurus, un altro sauropode dal collo lungo, ma più piccolo. A breve aprirà un'altra mostra al museo intitolata "Dinosaurs Among Us" (ovvero "I dinosauri in mezzo a noi"), che tratta di un’altra famosa curiosità sui dinosauri, cioè l'evoluzione degli uccelli moderni.