Brachiosauro

Il brachiosauro è un enorme dinosauro erbivoro, considerato per molto tempo il più grande dinosauro mai esistito. 

 

Il Brachiosauro (Brachiosaurus altithorax) era un dinosauro erbivoro insolito, molto grande, vissuto dai 155,7 milioni a 150,8 milioni di anni fa, tra la metà e la fine del periodo geologico del Giurassico. I fossili di questo animale preistorico sono stati trovati soprattutto nella zona nota come "Formazione Morrison" in Nord America, una zona ricca di fossili; ma questo dinosauro non assomigliava a nessun'altro di quelli scoperti in quella regione. Il suo lungo collo lo faceva sembrare come una giraffa, e le sue zampe anteriori erano più lunghe di quelle posteriori, cosa molto strana nel mondo dei vertebrati. Il nome Brachiosaurus, infatti, viene dal greco brachion (= "braccio") e sauros (= "lucertola").

Il Brachiosauro era probabilmente un animale a sangue caldo. Alcuni studi suggeriscono che questo dinosauro e altri sauropodi (dinosauri dal collo lungo, come anche il famosissimo Brontosauro) erano dei gigantotermi, cioè animali le cui enormi dimensioni permettevano di mantenere una temperatura elevata del corpo. I calcoli basati su questa teoria indicano una temperatura corporea di circa 45 gradi Celsius per il Brachiosauro. Nel 2011, tuttavia, i ricercatori sono stati in grado di calcolare direttamente la temperatura del dinosauro intorno ai 38,2 C, misurando il rapporto di alcuni isotopi (atomi di elementi con un diverso numero di neutroni) di denti di Brachiosauro. Lo studio, pubblicato sulla rivista Science, suggerisce che questo tipo di dinosauro aveva meccanismi comportamentali o fisici per mantenere fresca la temperatura corporea, nonostante le loro grandi dimensioni, come quello di avere un metabolismo più lento durante l'età adulta.

Non è chiaro quanto fosse davvero grande il Brachiosauro, perché la maggior parte delle stime della dimensione di questo dinosauro provengono da fossili di quello che si pensava fosse la sua forma africana, il "Brachiosaurus brancai". Ma in uno studio del 2009 sul “Journal of Vertebrate Paleontology”, il paleontologo Michael Taylor rianalizzando i fossili di Branchiosaurus e Brachiosaurus altithorax brancai (specie del Nord America), ha stabilito che il dinosauro africano appartiene ad una famiglia a parte, riclassificandolo come Giraffatitan brancai. Taylor poi stimò che Brachiosaurus altithorax arrivava fino a circa 25 metri di lunghezza,ma è probabile che il dinosauro poteva essere ancora più grande, poiché i fossili sia del giraffatitan che che del brachiosaurus altithorax provenivano da esemplari non completamente sviluppati. Inoltre, si pensa che il Brachiosauro pesava fino a 56 tonnellate, secondo uno studio pubblicato sulla rivista "PLoS Biology", nel 2014. Al momento della sua scoperta nel 1903, il Brachiosauro era stato considerato il più grande dinosauro mai esistito, ma altri sauropodi, come l’Argentinosauro, sono ora considerati più grandi e più pesanti del Brachiosauro.

I paleontologi inizialmente credevano che questo animale viveva per lo più in acqua, visto che presentava due grandi narici nella parte superiore della testa. Ma questo probabilmente non era il caso per diversi motivi. Per prima cosa, i sauropodi avevano delle sacche piene d'aria all'interno del loro corpo, il che li rendeva molto instabili in acqua, secondo uno studio del 2004 sulla rivista “Biology Letters”. Il Brachiosauro e altri sauropodi invece, rimanevano su terraferma, e probabilmente preferivano i terreni piatti a causa dell'alto costo energetico che avrebbe comportato arrampicarsi sulle colline con i loro corpi incredibilmente grandi, secondo uno studio 2014 sul “Journal of Theoretical Biology”. "Non avrebbero scalato colline salvo per accedere ad una buona fonte di energia", ha detto il co-autore dello studio, David Wilkinson, biologo alla John Moores University di Liverpool, nel Regno Unito, il quale aggiunge anche: "Chiaramente, un animale così grande su terreni scoscesi rischia di perdere il suo equilibrio e cadere."

 

Cosa mangiavano i Brachiosauri? 

Il cranio del dinosauro presenta un muso largo e mascelle imponenti che ospitavano dei denti a forma di cucchiaio, perfettamente adatti per strappare la vegetazione. Il Brachiosauro probabilmente si nutriva di alberi di conifere, ginkgo biloba e cycas; gli esemplari adulti, probabilmente, dovevano mangiare fino a 400 chilogrammi di materia vegetale secca ogni giorno, secondo uno studio del 2008. Gli scienziati credono che questo enorme animale preistorico inghiottiva la vegetazione intera, perché i suoi denti erano adatti per strappare, ma non per spezzare e masticare grossi pezzi di piante. Non si sa invece se fossero capaci di piegarsi per nutrirsi di erba, o piante basse.

A differenza di come viene presentato nei film sui dinosauri, come "Jurassic Park", i paleontologi non credono che il Brachiosauro poteva alzarsi sulle zampe posteriori. In un'analisi pubblicata in "Biologia dei dinosauri sauropodi" (Indiana University Press, 2011), il paleontologo Heinrich Mallison sostiene che, rispetto ad altri sauropodi, la forma del corpo e degli arti di lunghezze differenti avrebbero reso questa impresa difficile e molto costosa dal punto di vista energetico.

 

Fossili di Brachiosauro

Il primo fossile di Brachiosauro (Brachiosaurus altithorax) è stato trovato nel Grand River Valley nel Colorado occidentale nel 1900. Il paleontologo che ha scoperto questo scheletro parziale, Elmer Riggs, ha chiamato questa nuova specie Brachiosaurus nel 1903. Altri resti di dinosauri simili alle giraffe sono stati trovati in molti siti archeologici in Nord America, inclusi Utah, Oklahoma, Wyoming e Colorado.